La valutazione del rischio
- Introduzione
- La teoria
- La valutazione del rischio
- La valutazione qualitativa
Per procedere con la valutazione è necessario associare ad ogni minaccia una probabilità, valutata eventualmente sulla base di informazioni storiche, e, per le minacce che possono sfruttare una vulnerabilità esistente, una gravità funzione dell'impatto sui dati e quindi sull'azienda. Sia il valore della probabilità che quello dell'impatto possono essere descritti in termini qualitativi (bassa, media, alta), il cui significato è descritto nella "valutazione qualitativa". Per ottenere il valore del rischio di incidente si effettua il prodotto logico tra probabilità e impatto, seguendo quella che viene definita in letteratura "matrice 3x3 di valutazione del rischio":
| Rischio | Impatto Incidente | ||
| Probabilità della Minaccia | Basso | Medio | Alto |
| Alta | Basso | Medio | Alto |
| Media | Basso | Medio | Medio |
| Bassa | Basso | Basso | Basso |
In contesti per i quali è necessario prevedere una maggiore definizione delle valutazioni si possono sfruttare matrici 4x4 o matrici 5x5, per le quali possono utilizzarsi espressioni quali molto alto o molto basso a seconda dei casi, per i valori estremi delle grandezze in esame.
Avendo a disposizione l'elenco delle minacce e quello delle vulnerabilità e note le misure di sicurezza già predisposte, è possibile procedere con l'analisi del rischio, considerando che una vulnerabilità può essere sfruttata contemporaneamente da più minacce. In questo caso è possibile procedere con una somma logica delle probabilità delle singole minacce per definire correttamente la probabilità che una particolare vulnerabilità venga sfruttata. In seguito è rappresentata una tabella che descrive la somma logica tra le probabilità nel caso precedentemente esaminato:
| Somma Logica | Probabilità Minaccia n° 2 | ||
| Probabilità Minaccia n° 1 | Bassa | Media | Alta |
| Alta | Alta | Alta | Alta |
| Media | Media | Media | Alta |
| Bassa | Bassa | Media | Alta |
Quando si presentino contemporaneamente più di una minaccia ad insidiare una vulnerabilità, non è corretto applicare iterativamente la somma logica, ma è corretto procedere, ad esempio, con una somma aritmetica per la quale si possono assumere i seguenti valori:
| alta = 1.0 | media = 0.5 | bassa = 0.1 |
In questo modo cinque minacce diverse e non correlate con probabilità bassa (0.1) equivalgono ad una minaccia di probabilità media (0.5). I valori associati alle probabilità in questo caso sono indicativi e devono essere modificati in funzione del contesto di applicazione e della sua criticità.